Panchine dono dei detenuti create grazie ai fondi dei Lions San Gemini

Nel giardino della mensa della Caritas, in via Ciaurro, da ieri ci sono anche due grandi tavoli in ferro affiancati da quattro panchine. Appena sono state posizionate infatti sono state subito occupate e intorno a quei tavoli si è parlato, discusso, scherzato. Si è creata una piccola piazza, un punto d’incontro che ha richiamato anche altre persone che, non trovando posto, sono rimaste in piedi, ma si sono fermate. Per condividere comunque.
Le panchine realizzate in ferro verniciato di verde, sono un dono, un regalo che i detenuti della casa circondariale di Sabbione hanno fatto alla mensa della Caritas. I materiali necessari per realizzarle sono stati forniti dal Lions International Club Sangemini dei Naharti, il lavoro per costruirle è opera dei detenuti rinchiusi a vocabolo Sabbione. «Quelle panchine in ferro sono un segno tangibile di solidarietà, sono la testimonianza del fatto che tutti possono donare qualcosa, nessuno è così povero da non avere nulla da dare all’altro», dice Cesare Cesarini attuale presidente del club Lions Sangemini dei Naharti. «Questo è in linea con i nostri principi», aggiunge di getto Francesco Dell’Aira ex presidente del Lions Club ed ex direttore della casa circondariale di Terni.
Il progetto della realizzazione delle panchine per la mensa della Caritas è nato proprio all’epoca della presidenza Dell’Aira, da una sua idea e da una sua convinzione: è importantissimo il lavoro in carcere ed è altrettanto importante valorizzare e dare concretezza a quello che realizzano i detenuti.

Panchine dono dei detenuti create grazie ai fondi dei Lions San Gemini